È ufficiale: il nuovo Conto Termico 3.0 è realtà. Con il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre, si apre una fase rinnovata di incentivi e agevolazioni che ampliano le possibilità di intervento e semplificano l’accesso ai contributi. Entrerà in vigore trascorsi 90 giorni dalla pubblicazione, cui seguiranno ulteriori 60 giorni per la diffusione delle Regole Applicative e l’aggiornamento del portale GSE, necessari a garantire la piena operatività del nuovo incentivo.
Ecco le principali novità rispetto al Conto Termico 2.0:
– plateau più ampio di beneficiari: oltre a Pubbliche Amministrazioni, privati e imprese, rientrano ora anche gli Enti del Terzo Settore e le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
– fotovoltaico e sistemi di accumulo: per Pubbliche Amministrazioni e imprese sono ammessi, a condizione che siano abbinati alla sostituzione dell’impianto termico con pompa di calore;
– maggiore attenzione alle aziende, che potranno beneficiare dell’incentivo anche per interventi quali: isolamento termico, sostituzione degli infissi, installazione di schermature solari, sostituzione dei sistemi di illuminazione, trasformazione degli edifici in nZEB, building automation;
– incremento degli incentivi per le Pubbliche Amministrazioni: copertura fino al 100% delle spese ammissibili per edifici pubblici situati in comuni con meno di 15.000 abitanti, oltre che per interventi su edifici scolastici e ospedalieri;
– ampliamento degli interventi impiantistici: accesso all’incentivo per sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore, sistemi ibridi, generatori a biomassa, teleriscaldamento, microcogeneratori e solare termico;
– tempi di erogazione più rapidi: per incentivi inferiori a 15.000 € il pagamento avviene in un’unica soluzione; per importi superiori, in due o cinque quote annuali;
– nuovi ambiti di utilizzo del calore prodotto, ora estesi anche a processi industriali, artigianali e agricoli, oltre che al riscaldamento delle piscine.

