Si sono appena conclusi i lavori di efficientamento energetico dell’Agritur Cristina di Smarano (Predaia). L’intervento ha previsto la progettazione e la direzione lavori per la sostituzione della vecchia caldaia a biomassa da 60 kW, ormai obsoleta, con una nuova caldaia a pellet da 50 kW, capace di garantire maggiore efficienza e ridotte emissioni in atmosfera.
Per sostenere l’investimento è stato richiesto l’accesso al Conto Termico 2.0, abbinato all’incentivo del Servizio Agricoltura della Provincia Autonoma di Trento.
L’operazione completa una serie di azioni per il risparmio energetico già realizzate, tra cui l’installazione, sulla copertura del deposito pertinenziale, di un impianto fotovoltaico con batterie di accumulo e la coibentazione in lana minerale del solaio a confine con i locali non riscaldati al piano terra. L’edificio, già dotato di impianto solare termico, serramenti basso emissivi e copertura coibentata, ospita un’azienda orientata alla sostenibilità ambientale, all’efficienza energetica e alla gestione ottimale di impianti per la produzione di energia interamente rinnovabile.



